Ozonoterapia

Ossigeno-Ozono Terapia: Cos’è e Come Funziona

L’Ossigeno-Ozono Terapia è un trattamento medico sicuro, naturale e mini-invasivo che sfrutta le straordinarie proprietà biologiche di una miscela di due gas: l’Ossigeno e l’Ozono.

Questa metodica agisce come un potente rigeneratore cellulare. Quando viene introdotta nell’organismo, la miscela stimola la microcircolazione, aumenta l’ossigenazione dei tessuti e attiva una profonda azione antinfiammatoria, antidolorifica e decontratturante. È una terapia priva di effetti collaterali significativi e non dà allergie, poiché utilizza elementi già presenti in natura e nel nostro corpo.

Le Principali Vie di Somministrazione

Non esiste un solo modo di fare l’ozonoterapia: la via di somministrazione viene scelta dal medico specialista in base alla patologia da trattare. Presso i nostri centri eseguiamo le tecniche più efficaci e validate dalle linee guida scientifiche:

  • Infiltrazioni Locali (Intramuscolari, Intra-articolari, Sottocutanee): La miscela viene iniettata direttamente nella zona colpita dal dolore (es. schiena, ginocchio, spalla). È il trattamento d’elezione per ernie del disco, protrusioni, artrosi e tensioni muscolari croniche. L’ozono disidrata il nodulo erniario riducendo la compressione sui nervi e spegne l’infiammazione locale.

  • Grande Autoemotrasfusione (GAE) / Ozonoterapia Sistemica: Si preleva una piccola quantità di sangue dal paziente (circa 100-150 ml), la si arricchisce in modo totalmente sterile con la miscela di ossigeno-ozono e la si reinfonde immediatamente. Non è una trasfusione tra persone diverse, ma un circuito chiuso del proprio sangue. Serve a dare energia a tutto il corpo, migliora la circolazione, contrasta la stanchezza cronica e stimola il sistema immunitario.

  • Piccola Autoemotrasfusione (PAE): Si prelevano pochi millilitri di sangue, miscelati con ozono e iniettati per via intramuscolare (come un normale vaccino). Funziona come un potente immunomodulatore, ideale per contrastare allergie e infezioni ricorrenti.

  • Insufflazioni Rettali o Analisi Topiche: Utilizzate per patologie intestinali infiammatorie (come il colon irritabile) o, nel caso di creme e sacchetti topici, per la cura di ulcere, ferite difficili e infezioni cutanee resistenti.

Le infiltrazioni locali provocano solo un leggero e temporaneo fastidio (una sensazione di “peso” o gonfiore che dura pochissimi minuti) dovuto all’introduzione del gas nel tessuto. Per la Grande Autoemotrasfusione, l’unico fastidio è quello di un normale prelievo di sangue. Il trattamento è generalmente molto ben tollerato da tutti i pazienti.

Il ciclo terapeutico varia in base alla patologia e alla risposta individuale. In genere, per problemi legati a ernie o dolori articolari, si consiglia un ciclo di 6-10 sedute con frequenza mono o bisettimanale. Molti pazienti avvertono un netto miglioramento del dolore e della mobilità già a partire dalla terza o quarta seduta.

L’ozonoterapia è una terapia estremamente sicura. Essendo una miscela di gas naturali, non causa allergie né interazioni con i farmaci. Le uniche controindicazioni assolute riguardano lo stato di gravidanza, l’ipertiroidismo non controllato e il favismo (un deficit enzimatico del sangue). Prima di iniziare, i nostri medici eseguono sempre un colloquio valutativo per confermare l’idoneità al trattamento.

Sì, nella stragrande maggioranza dei casi evita l’intervento. L’ozono ha una doppia azione: riduce il volume dell’ernia disidratandola (riducendo così la pressione meccanica sulle radici nervose) e possiede un potentissimo effetto antinfiammatorio che spegne il dolore acuto. Ha una percentuale di successo superiore all’80%.

Assolutamente sì. Al termine della seduta non c’è bisogno di tempi di recupero particolari. Il paziente può riprendere immediatamente le sue normali attività quotidiane, il lavoro e la guida. Si consiglia soltanto di evitare sforzi fisici intensi o sport d’impatto nelle 2-3 ore successive alle infiltrazioni.